Costellazioni familiari

Un modo di entrare in contatto con una parte di sé e della propria comunicazione.

Che cosa sono le costellazioni familiari?

Le costellazioni familiari e sistemiche sono un metodo per prendere consapevolezza delle motivazioni profonde delle disarmonie che si presentano nella tua vita.

La domanda che si porta in costellazione può essere inerente a qualsiasi campo della vita: relazioni problematiche, senso di solitudine, rapporti di coppia complicati, situazioni lavorative non ottimali, fatica, stress nel gestire la vita quotidiana, disarmonie fisiche, difficoltà nell’espressione e nella comunicazione

Attraverso lo strumento dell’indagine sistemica, possiamo andare a vedere se quello che si manifesta nella tua vita deriva in realtà da qualche irretimento nella tua famiglia di origine.

Secondo la psicogenealogia, infatti, quello che si manifesta in una generazione sotto forma di disarmonie fisiche, mancanza di lavoro, depressione, eventi dolorosi, molto spesso può essere la manifestazione di un disagio, chiamato shock sistemico, avvenuto nelle generazioni precedenti.

Gli eventi che possono aver influito nel creare tutto questo sono: aborti, bambini morti piccoli, dispersi in guerra, abbandoni, lutti in generale, malattie, dipendenze, e tutto quello che può generare un grande dolore.

Spesso di questi eventi nelle famiglie si tende a non parlare, cercando di gestire e scacciare il dolore da essi generato. Tuttavia questo dolore rimane, e anzi, meno se ne parla, e più si tramanda di generazione in generazione, chiedendo di essere espresso. In questo modo è possibile che ti sia capitato di essere triste senza una oggettiva ragione esterna scatenante, o ti sia capitato di rivivere le stesse situazioni più volte senza sapere perché, o magari ritrovarti spesso, anche con persone diverse, ad affrontare simili schemi relazionali problematici.

Attraverso il metodo delle costellazioni familiari possiamo osservare le dinamiche presenti nel tuo sistema familiare così da sciogliere eventuali blocchi, irretimenti e problematiche presenti nella tua vita attuale, riportando ordine e armonia e permettendoti di prendere il centro della tua vita e manifestare la tua vera essenza, trovando il tuo posto nel mondo.

Come funziona una costellazione familiare?

Il facilitatore inizia facendo delle semplici domande al cliente, così da porre la giusta domanda al campo, e individuare la problematica da indagare con la rappresentazione, e traccia uno schematico albero genealogico, mettendo il nome della persona al centro del foglio.

In questo modo il facilitatore, il cliente e tutto il cerchio dei presenti si connettono al campo morfogenetico, ossia a tutto il complesso di informazioni presenti nel sistema familiare del cliente.

In questo modo egli può scegliere uno dei presenti per fare se stesso, e comincia la rappresentazione della costellazione vera e propria. A seconda di quello che fa il rappresentante, e in base alla domanda posta dal cliente, il facilitatore decide se e quali altri personaggi mettere nel campo: un caso molto frequente è che si chiamino i genitori, per rimettere prima di tutto ordine nelle relazioni primarie della persona, appunto, con la madre e con il padre, da cui provengono la maggior parte delle informazioni che abbiamo ricevuto nella nostra vita.

Possono essere chiamati anche i nonni, soprattutto se c’è stato qualche evento particolare nella loro vita, oppure si può lavorare sugli aborti, anche questo argomento molto significativo nelle costellazioni familiari.

Nella nostra società si tende a non riconoscere e a dimenticare l’aborto, ma nel sistema familiare, come Hellinger stesso sottolinea con la teoria dell’ordine di appartenenza, tutti i membri, vivi o morti che siano, devono essere a pieno titolo ricordati e inseriti nella famiglia. Dove ciò non accade, si crea un nucleo molto doloroso di un lutto non elaborato, che possiamo sciogliere riconoscendo e onorando tutti i membri del sistema, compresi gli aborti.

Una volta che in scena ci sono più personaggi oltre al rappresentante del cliente, si arriva a quello che Hellinger chiama “irretimento“, ovvero una situazione di stallo in cui i personaggi presenti nel campo rimangono in uno stesso stato d’animo e in una stessa posizione nello spazio, esprimendo un nodo da sciogliere.

A questo punto il facilitatore invita il cliente a parlare direttamente con la madre, con il padre, o con un figlio abortito, facendogli ripetere alcune frasi che servono a rimettere ordine nel sistema, disidentificandosi dai membri del sistema di cui si è fatto carico, o per la cui dipartita prova un grande dolore.

In questo modo molto spesso si sbloccano delle emozioni, probabilmente trattenute da molto tempo, che è necessario esprimere per poter liberare il campo e prendere il centro della nostra vita.

Dopo la costellazione si prove generalmente un senso di leggerezza nell’immediato, e una presa di coscienza della nostra vita su più livelli. Occorre un tempo per integrare i cambiamenti che una costellazione familiare può portare, spesso le persone riferiscono trasformazioni profonde nella loro vita, non solo rispetto alla problematica portata, ma sotto altri punti di vista, manifestando un benessere generale e maggiore libertà di manifestare la tua essenza.